Incerto mondo

Enrico Campofreda

Ahmet Altan, la forza del pensiero

Ahmet Altan, la forza del pensiero

Non rivedrà più il mondo che ama, fatto di belle lettere e ottime letture, di un Paese adorato  trasformato in una trappola per uomini e donne, quelli di cultura e di buona volontà e chiunque abbia una testa sulle spalle, si nutra del desiderio di capire, sia orgoglioso di esprimere ciò che ha nella testa e nel cuore. Eppure il… Leggi tutto

Turchia, ‘terrorismo’ accademico e informativo

Turchia, ‘terrorismo’ accademico e informativo

L’atto di buona volontà con cui il presidentissimo turco Erdoğan fa cessare un’emergenza sicurezza durata due anni a seguito del tentativo di golpe del luglio 2016, e costata l’epurazione a 120.000 cittadini impiegati in servizi statali, non riporta aria di libertà né sul Bosforo, né nell’Anatolia profonda e ancor meno nelle zone orientali del Paese. Anzi. Ora i governatori delle… Leggi tutto

Le vite sospese nella Turchia incatenata

Le vite sospese nella Turchia incatenata

La sospensione della vita per gli avversari di Erdoğan passa anche attraverso la trafila di processi kafkiani messi in atto dal nuovo Atatürk anatolico che i politologi definiscono sultano. Non solo per la fede islamica irregimentata a sistema politico, ma per la personalizzazione con cui incarna una nazione e il suo popolo cui chiede anima e corpo. Questa sospensione può… Leggi tutto

Gerusalemme, chi cerca il conflitto eterno

Gerusalemme, chi cerca il conflitto eterno

Eterna Gerusalemme. Città divisa e divisiva per volere umano più che divino, anzi per potere politico. Da quegli uomini di cattiva volontà che incentivano conflitti e sopraffazione, come certi predecessori che nei secoli l’hanno violata con crociate, guerre, invasioni coloniali. Facendosi il segno della croce, vestendo il tallit, inginocchiandosi verso La Mecca c’è chi prega per la pace, eppure in… Leggi tutto

Turchia: in barca alla Biblioteca di Celso

Turchia: in barca alla Biblioteca di Celso

Fare della spianata di Efeso un’oasi archeologica collegata al Mar Egeo è uno dei sogni da Terzo Millennio della cangiante Turchia di Erdoğan. Il governo del premier Yıldırım, tramite l’apposito ministero che cura acque e foreste, ha lanciato un concorso per la realizzazione di un canale che porti direttamente dalla costa il turismo in visita allo storico sito. E’ previsto… Leggi tutto

Rifugiati, fobia e disinformazione

Rifugiati, fobia e disinformazione

Secondo l’associazione Carta di Roma se dovessimo misurare visivamente i rifugiati presenti in Italia in uno spazio circoscritto come il romano Circo Massimo, che può raccogliere 350 mila persone, essi l’occuperebbero per poco più d’un terzo. Secondo i dati forniti dall’Unhcr sono 131.000 i rifugiati presenti attualmente nel nostro Paese, assai meno che in Svezia dove trovano accoglienza 181.000 persone…. Leggi tutto

Turchia, il bello della vita che va scomparendo

Turchia, il bello della vita che va scomparendo

“…Nulla è più bello, più vero della vita. Prendila sul serio ma sul serio a tal punto che a settant’anni, ad esempio, pianterai degli ulivi non perché restino ai tuoi figli ma perché non crederai alla morte pur temendola, e la vita peserà di più sulla bilancia”. Non bastano a sanare una ferita che sanguina da Istanbul a Diyarbakır, passando… Leggi tutto

Sönmez, il vecchio e il nuovo nell’eterna Istanbul

Sönmez, il vecchio e il nuovo nell’eterna Istanbul

Dice Burhan Sönmez, avvocato e poi scrittore kurdo di Istanbul, a lungo lontano dalla sua città e ora rientrato, nonostante il pesantissimo clima repressivo presente in Turchia: “Un esiliato non appartiene quasi più ad alcun posto, come un apolide. Ma questo gli dona un altro tipo di libertà: quella di poter appartenere a qualsiasi posto. Io mi sento libero e… Leggi tutto

L’Europa agli occhi neo ottomani

L’Europa agli occhi neo ottomani

Se, come sostengono gli avversari di quello che viene definito il regime erdoğaniano, il disegno egemonico del presidente turco non tralascia alcun aspetto della vita nazionale, i recenti rilanci di classici della locale letteratura come Felatun Bey e Rakım Efendi ha l’obiettivo di avvicinare la popolazione ai valori ottomani. Quel romanzo è uno dei più celebri fra i molti realizzati… Leggi tutto

Profughi siriani, fame d’istruzione

Profughi siriani, fame d’istruzione

Il ministro turco dell’Istruzione in persona, İsmet Yılmaz, ha diffuso la notizia che nell’anno scolastico appena concluso solo 170.000 dei 625.000 giovani siriani in età scolare, presenti nei campi profughi, hanno potuto seguire regolari lezioni nei 380 Centri di Educazione Temporanea, divisi in venti province anatoliche. Una considerazione a metà strada fra abbiamo fatto ciò che abbiamo potuto e l’ammissione… Leggi tutto

Page 1 of 2
1 2

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello – Leggeri e pungenti, 2017, Lorusso Editore, Roma.

Utenti online