Incerto mondo

Enrico Campofreda

Rifugiati, da vittime a guerrieri della sopravvivenza

Rifugiati, da vittime a guerrieri della sopravvivenza

L’angosciosa migrazione per fuggire dalla morte per guerra prende il volto di una promettente e ammirata star del cinema turco. Gönül Nagiyeva, in un’intervista all’Agenzia di stampa Doğan di Istanbul, ha evidenziato alcuni aspetti meditati durante la lavorazione del film di Serpil Altın “I’m learning to swim” che tratta il dramma dei rifugiati siriani. Afferma l’attrice: “Se una persona diventa… Leggi tutto

Rifugiati, fobia e disinformazione

Rifugiati, fobia e disinformazione

Secondo l’associazione Carta di Roma se dovessimo misurare visivamente i rifugiati presenti in Italia in uno spazio circoscritto come il romano Circo Massimo, che può raccogliere 350 mila persone, essi l’occuperebbero per poco più d’un terzo. Secondo i dati forniti dall’Unhcr sono 131.000 i rifugiati presenti attualmente nel nostro Paese, assai meno che in Svezia dove trovano accoglienza 181.000 persone…. Leggi tutto

Rifugiati, rinascere sui banchi di scuola

Rifugiati, rinascere sui banchi di scuola

La vita di Baha s’è ravviata in Libano, sui banchi di scuola. Era giunto lì da quella Siria diventata un fronte infernale dove i signori della guerra d’ogni colore, interno ed esterno, promettono un futuro sganciando bombe. Ovunque, su scuole e ospedali compresi. E continuano a farlo. Prima di avere quest’opportunità Baha ha lavorato in un mercato perché a tredici… Leggi tutto

Rifugiati alle Olimpiadi di Rio 2016

Rifugiati alle Olimpiadi, l’unica vittoria è cancellare le cause

Rami, Yusra, Paulo, Yonas, Yiech, James, Anjelina, Rose, Popole, Yolande, dieci vite sottomesse da guerre, oppressioni collettive e individuali, lutti, fame. In Siria, Sud Sudan, Etiopia, Repubblica Democratica del Congo. Vite riprese in Belgio, Brasile, Germania, Lussemburgo grazie all’ospitalità, grazie al nuoto, all’atletica leggera, al judo. Queste vite arrivano a Rio de Janeiro, XXXI Giochi Olimpici, riunite sotto uno stendardo… Leggi tutto

Lesbo, fuggiaschi e vacanzieri

Se ne stanno arruffati come vecchi, invece non arrivano a venti e trent’anni. Un’infinità sono bambini. Sfiniti restano imbambolati dentro e fuori quelle staccionate, i fili di recinzione che delimitano squallidi spazi d’emergenza. Costretti a condividerli coi rifiuti, sotto un rutilante sole picchiettato di mosche e zanzare. Solo gli occhi vagano fra cielo e polvere. Il numero di profughi siriani… Leggi tutto

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello – Leggeri e pungenti, 2017, Lorusso Editore, Roma.

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