Incerto mondo

Enrico Campofreda

Basil, cronaca di una morte annunciata

Basil, cronaca di una morte annunciata

La vita di Basil Al Araj si è fermata a trentaquattro anni. Spesi e studiare, scrivere e lottare. Come profugo sulla sua terra, destino comune a milioni di palestinesi. Già da ragazzo, figlio d’una patria occupata e vessata, era coi coetanei a protestare e gettare sassi sul simbolo e lo strumento dell’oppressione: l’esercito di Tel Aviv. Lo stesso che il… Leggi tutto

Il pensatore di Canaan

Il pensatore di Canaan

La terra ci parla dalle sue viscere. Per fortuna non sempre scuotendoci fino alla morte o sputando fuoco. Talvolta restituisce proprie impronte. Antichissime. Di recente a Yehud, a est della città di Tel Aviv un team di archeologi ha rinvenuto in una tomba un reperto piccolo ma immenso per la semplicità del simbolo. La figurina che sovrasta un’anfora di terracotta… Leggi tutto

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello – Leggeri e pungenti, 2017, Lorusso Editore, Roma.

Utenti online