Incerto mondo

Enrico Campofreda

Il pianista di Yarmouk in un libro

Il pianista di Yarmouk in un libro

“Cosa serve Mozart a noi palestinesi?” chiedeva Aeham al padre mentre questi lo spronava a ripetere qualche cavatina. Erano i primi passi da pianista, il bambino era curioso, il padre un violinista appassionato, il luogo dove si svolgevano le lezioni aveva acquisito solide pareti in muratura. Quando il padre era anche lui un bambino le pareti erano fragili o di… Leggi tutto

Il premio Beethoven non lenisce il dolore del pianista

Il premio Beethoven non lenisce il dolore del pianista

Ayham Ahmad è un giovane pianista, resosi celebre circa un anno addietro per aver suonato fra le rovine del campo profughi palestinese di Yarmouk, presso Damasco. Una vicenda individuale e collettiva, dove la vita e la morte s’inseguono veloci come le dita dell’esecutore sulla tastiera. Una storia che riporta alla mente il caso di Władysław Szpilman, l’ebreo polacco allievo di… Leggi tutto

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello – Leggeri e pungenti, 2017, Lorusso Editore, Roma.

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