Incerto mondo

Enrico Campofreda

Istanbul, l’assedio al paradiso della diversità

Istanbul, l’assedio al paradiso della diversità

“Poiché Istanbul non è mai stata la colonia degli occidentali che la descrissero, disegnarono e filmarono, il fatto che costituisse un materiale esotico per i viaggiatori occidentali non mi disturba né mi rattrista. Anch’io, spinto dallo stesso entusiasmo, trovo esotici questi viaggiatori, le loro paure e i loro sogni nei nostri confronti, e spesso li leggo non per divertirmi, informarmi… Leggi tutto

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello – Leggeri e pungenti, 2017, Lorusso Editore, Roma.

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