Incerto mondo

Enrico Campofreda

"Siamo tutti dei migranti in cerca del nostro destino" le parole di un professore immigrato nel Delta del Po

“Siamo tutti dei migranti in cerca del nostro destino” le parole di un professore immigrato nel Delta del Po

Giuseppe De Santis è nato a Portocannone (Cb), una comunità arbëreshe del Molise. Oggi vive a Bosco Mesola (Fe) ed è docente di Materie Letterarie nel Polo Tecnico di Adria (Ro). È stato tra i fondatori ed ha diretto Quadernetto, unico esempio di rivista nata in una scuola secondaria superiore che ha potuto usufruire del contributo di collaboratori del calibro… Leggi tutto

Anno santo, il cammino di vari pellegrini

Anno santo, il cammino di vari pellegrini

Guardiamo questi piedi, il procedere scalzo di chi nel desiderio di andare ha smarrito anche i calzari. Oppure li ha gettati nei trasbordi fra terra e mare, per non scivolare dai barconi, per muoversi in acqua senza affondare. Un passaggio che sfiora la morte; faticoso, incertissimo, vissuto fra dolore e speranza. Un passaggio che dura mesi e anni con una… Leggi tutto

Mohammed, il viaggio e la sparizione

Mohammed, il viaggio e la sparizione

Quella di Mohammed Essam e di suo padre è la storia d’una speranza disperata. Di chi parte e non arriva e di chi perde un figlio, ma non ne ha la certezza perché il cadavere è scomparso, inghiottito dal mare. Tutto inizia in un villaggio, Aghour Al-Sughra, uno dei luoghi d’Egitto da cui si fugge. Per mancanza di tante cose,… Leggi tutto

Siria, gli occhi dei bambini sulla guerra

Siria, gli occhi dei bambini sulla guerra

Li abbiamo visti sbarcare speranzosi aggrappati al collo dei genitori, e in marcia a piedi sui binari. Sorridere alle facce cupe degli agenti e tendere la mano con quel che avevano. Mostrare il cuore con la semplicità che solo l’età dell’oro che è l’avvìo alla vita riesce a dare. Eppure l’infanzia dei bambini siriani è durissima, ormai per tutti: i… Leggi tutto

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Sfollati e nuova umanità

Caos a Kos, dicono le notizie. E da due giorni foto e filmati di migliaia di profughi sbarcati, ammassati, impossibilitati a qualsiasi ospitalità riempiono pagine e schermi di un’informazione presente e attenta. Chi non lo è, e sembra scendere da nuvole in questa stagione peraltro inesistenti sul Dodecaneso, è la politica internazionale e locale. Cosa prevedibile perché, da due anni… Leggi tutto

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello – Leggeri e pungenti, 2017, Lorusso Editore, Roma.

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