Incerto mondo

Enrico Campofreda

Il lupo solitario occidentale

Il lupo solitario occidentale

Nella testa del conducente-vendicatore, bianco, forse britannico – cattolico, protestante, ebreo o non credente non importa – Finsbury Park si prende la rivincita su Westminter e London Bridge. “Voglio uccidere i musulmani” è l’essenza di un pensiero che se per ora può contare sull’esempio di un ‘lupo solitario occidentale’ magari darà vita a gruppi di fondamentalisti anti islamici che in… Leggi tutto

Islamofobia, uno stop dalla Settima arte

Islamofobia, uno stop dalla Settima arte

Il primo netto dissenso ai passi xenofobi di Donald Trump era recentemente giunto dal mondo del cinema. Lanciato dall’attrice Taraneh Alidoosti, interprete femminile del film “The Salesman” di Asghar Farhadi in predicato per una nomination all’89° Academy Awards di Hollywood. Lei annunciava il personale boicottaggio alla prestigiosa serata prevista il prossimo 26 febbraio in segno di protesta al divieto d’ingresso… Leggi tutto

Le stelle della morte

Le stelle della morte

Esce anche in Italia un romanzo che mette il dito nella piaga di certo terrorismo islamico, “Les étoiles de Sisi Moumen” di Mahi Binebine, edito nel 2010. Da noi s’intitola “Il grande salto”, lo pubblica Rizzoli. Parla dei kamikaze che si fecero saltare in aria negli attentati di Casablanca del maggio 2003, morendo e seminando morte. Erano loro le stelle… Leggi tutto

Idee al rogo. Fuochi, indici e l’oscurantismo mai morto

Idee al rogo. Fuochi, indici e l’oscurantismo mai morto

Al cittadino medio d’Europa – che non ricade nella spirale d’inseguire tetre follìe razziali mostrate dall’attualità politica del vecchio continente – i roghi di libri (bücherverbrennungen) rievocano le azioni condotte nell’aprile-maggio-giugno 1933 dall’Associazione studentesca tedesca, che inseguiva “pulizie” contro l’essenza “non tedesca” di certe pubblicazioni. Queste andavano “purificate” col fuoco, ovverosia disintegrate. L’ispiratore della “cura”, il teorico del nazionalsocialismo che… Leggi tutto

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello – Leggeri e pungenti, 2017, Lorusso Editore, Roma.

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