Incerto mondo

Enrico Campofreda

Gaza, l’età del bronzo sacrificata alle case

Gaza, l’età del bronzo sacrificata alle case

Il bisogno di case opposto al desiderio di cultura. Su questo discutono gli uffici del Ministero per le abitazioni e un gruppo di archeologi che ha lavorato in un sito risalente all’età del bronzo scoperto venti anni addietro. Accade nella Striscia di Gaza, 360 chilometri quadrati divisi in cinque aree: Rafah, Khan Yunis, Deir al-Balah, Gaza city, Nord di Gaza,… Leggi tutto

La guerra che è in noi

La guerra che è in noi

Materia corporea ma anche vita, statica o in movimento coinvolta in conferenze, lezioni di Thai-Chi, concerti di musica elettronica. Assecondate dalla comodità dell’esistenza conosciuta in quei luoghi pubblici o privati delle città, le nostre città occidentali. E la possibilità e il timore che tutto cambi, come del resto sta cambiando. Radicalmente. Repentinamente. Il lavoro teatrale di Tanya Beyeler e Pablo… Leggi tutto

Afghanistan, libri per combattere le bombe

Afghanistan, libri per combattere le bombe

Più che bibliotecario Muhammad si definisce custode, perché dei libri si prende cura come fa coi suoi nipoti. Assieme a Matiullah, che ha studiato scienze politiche prima a Kandahar poi in India, ha utilizzato una casa rurale nel distretto meridionale di Panjwai, dove in un angolo sono ancora ammassati materassi e panche, e lì hanno allestito una biblioteca. Entrambi ritengono… Leggi tutto

Il bimbo nato profugo e mai rifugiato

Il bimbo nato profugo e mai rifugiato

Il corpicino, ormai cadavere del bimbo nato profugo e mai rifugiato se non fra le braccia d’un poliziotto turco che ne constata l’assenza d’ogni luce, non è diversa da altre scene di morte ben più che prematura. Che riguardano strazi disumani decisi e compiuti da uomini in doppiopetto, uniforme o in maniche di camicia per Ragioni di Stato e di… Leggi tutto

22012015103715_sm_10502

Khama, esempio di storia di sopraffazione di genere introdotta dalle guerre

Il tristissimo caso di Khama è uguale ad altre storie di sopraffazione di genere introdotte dalle guerre. E dalla stessa pace. Certo dove imperversa la violenza, per decenni o per mille e mille anni, queste situazioni si sono ripetute. E’ un tempo fermo e infinito, che assimila stupri e oppressione sessuale a quel mondo maschile incentrato sul potere della forza… Leggi tutto

14012015154515_sm_10092

Peshawar, il trauma, la scuola, l’incerto futuro

E’ una vittoria perché tornano a scuola, contro chi vuole calpestare questo strumento di crescita e trasformarlo in luogo di paura. La divisa verde che li contraddistingue fa più college British che caserma sebbene il luogo, dopo l’attentato della follìa, costato la vita a centoquarantanove fra bambini scolari e giovani studenti, sia controllatissimo e cinto di filo spinato. Un secondo… Leggi tutto

07072014165434_sm_8197

Morire di Palestina

I corpi nella Terra santa e contesa possono giacere inerti. In questi giorni è accaduto a Naftali, Gilad, Eyal. O diventare cenere come Mohammed. Possono sopravvivere a un odio vivo che si blocca prima di sfigurare del tutto Tariq. In tanti hanno pianto e le vendette, quella praticata, minacciata o promessa, restano nell’aria e non svaniranno anche se i politici… Leggi tutto

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello – Leggeri e pungenti, 2017, Lorusso Editore, Roma.

Utenti online