Incerto mondo

Enrico Campofreda

Israele chiude gli occhi che testimoniano la morte

Israele chiude gli occhi che testimoniano la morte

Yasser Murtaja, il reporter che non aveva mai potuto viaggiare, ha terminato il percorso di vita che lo legava a Gaza. La sua terra, una terra trasformata in prigione per lui e due milioni di palestinesi, tenuti lì e impossibilitati a muoversi, per grazia di Israele e del mondo. Yasser faceva volare piccoli droni che riceveva chissà da quale tunnel… Leggi tutto

Gaza, l’età del bronzo sacrificata alle case

Gaza, l’età del bronzo sacrificata alle case

Il bisogno di case opposto al desiderio di cultura. Su questo discutono gli uffici del Ministero per le abitazioni e un gruppo di archeologi che ha lavorato in un sito risalente all’età del bronzo scoperto venti anni addietro. Accade nella Striscia di Gaza, 360 chilometri quadrati divisi in cinque aree: Rafah, Khan Yunis, Deir al-Balah, Gaza city, Nord di Gaza,… Leggi tutto

Le tersicoree di Gaza

Le tersicoree di Gaza

Lo chignon è perfetto, le movenze da corpo di ballo perfezionabili, l’impegno altissimo. Il sogno, poi, vola sulle punte e carica la piccola muscolatura per un enjambée che, prima del palco, dovrebbe portarle fuori dall’assedio. Alla scuola di danza Al-Qattan di Gaza – sì, la Striscia di neanche quaranta chilometri per quindici dove vivono ammassati e assediati un milione e… Leggi tutto

15092014170841_sm_8959

Tra mille problemi si torna a scuola anche a Gaza

Non mancano solo i banchi, in molti casi non c’è più la scuola, ridotta a un cumulo di macerie. E soprattutto non ci sono tanti compagni, finiti sotto le bombe dell’ennesimo sterminio. Immotivato. Il ministero dell’Educazione di Gaza, Ziad Thabet, annunciando l’inizio dell’anno scolastico per i bambini delle primarie ha offerto alcune cifre: a lezione andranno in 230.000, in gran… Leggi tutto

07072014165434_sm_8197

Morire di Palestina

I corpi nella Terra santa e contesa possono giacere inerti. In questi giorni è accaduto a Naftali, Gilad, Eyal. O diventare cenere come Mohammed. Possono sopravvivere a un odio vivo che si blocca prima di sfigurare del tutto Tariq. In tanti hanno pianto e le vendette, quella praticata, minacciata o promessa, restano nell’aria e non svaniranno anche se i politici… Leggi tutto

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello – Leggeri e pungenti, 2017, Lorusso Editore, Roma.

Utenti online