Incerto mondo

Enrico Campofreda

Egitto, le storie celate di Mahfouz

Egitto, le storie celate di Mahfouz

La storia delle storie nascoste di Naguib Mahfouz è semplice e affascinante al tempo stesso. Ruota attorno a un giornalista appassionato, Mohamed Shoair, che lavorava a una pubblicazione su una delle opere più controverse del premio Nobel egiziano della letteratura: “Children of Gebelawy”. Un libro attraente e ricusato che costò al letterato l’agguato a colpi di pugnale da parte di… Leggi tutto

Egitto soffocato, l’ora di Wael

Egitto soffocato, l’ora di Wael

L’ultimo d’una lista in parte conosciuta, per altri versi liquida e insondabile, si chiama Wael Abbas, un egiziano contro. Mercoledì scorso l’ha prelavato nella sua dimora del Cairo e condotto in un luogo segreto un nucleo della famigerata Mukhabarat, l’Intelligence nazionale. Wael se l’aspettava, viveva col timore che potesse accadere ma non taceva. Scriveva e raccontava quest’Egitto oscuro, turpe, dittatoriale… Leggi tutto

Reem Banna, voce eterna della Palestina

Reem Banna, voce eterna della Palestina

Ci lascia in eredità dolci melodie, tipicamente mediorientali, e la profonda coscienza di denuncia dell’usurpazione del suo popolo. Lei che è nata a Nazareth, quasi due millenni dopo Gesù, ed è vissuta una ventina d’anni più del profeta. Per cantare con passione la sofferenza della gente di Palestina, da Reem Banna vista sempre sotto occupazione. Era poco più che bambina… Leggi tutto

Necropoli Egitto: urlano anche le mummie

Necropoli Egitto: urlano anche le mummie

Scherzando, ma non troppo, qualche egiziano che per ragioni d’incolumità si mantiene accuratamente anonimo, ha avvicinato due argomenti di cronaca della nazione. Il lavoro compiuto col “progetto di mantenimento delle mummie egiziane”, inserito nelle iniziative del Ministero delle Antichità su reperti provenienti dalla necropoli di Muzawaa, nell’oasi Dakhla, cui è stato dato di recente il dovuto risalto, con le elezioni… Leggi tutto

Egitto, dalla repressione sociale a quella sessuale

Egitto, dalla repressione sociale a quella sessuale

Una bandiera arcobaleno con la scritta Lgbtq, l’acronimo che sta per lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer (chi non vuole definizioni sulla sua identità sessuale e d’individuo) è stata sventolata al Cairo durante il recente concerto del sestetto rock libanese Mashrou’ Leila. Casualità? Forse. Secondo alcuni il gesto, pur simbolico, voleva sottolineare il clima fobico presente nell’attuale Egitto nei confronti della… Leggi tutto

Fedi, l’odio e la fratellanza

Fedi, l’odio e la fratellanza

“Con questi morti a Minya il Ramadan inizia bene” dicono alcuni messaggi spettrali più che fondamentalisti apparsi in taluni circuiti di social media arabi. Commentano l’assassinio di 29 pellegrini copti assaltati da un commando dell’Isis in una zona desertica egiziana mentre si recavano a pregare nel monastero di san Samuele. Sul fronte opposto un prete copto, uscendo dalla chiesa dopo… Leggi tutto

Luce su Regeni, la voce di intellettuali arabi

Luce su Regeni, la voce di intellettuali arabi

Tengono accesa la luce su un omicidio di Stato, uno dei tanti d’un governo sanguinario con cui il mondo e l’Italia non vogliono rompere. Sono alcuni intellettuali arabi che hanno aderito all’appello del giornalista egiziano Raouf Mousaad e dello scrittore iracheno Jabbar Hussin per la verità su Giulio Regeni. La vicenda del suo sequestro, della tortura, dell’assassinio che polizia e… Leggi tutto

L’Egitto perseguita lo scrittore dei sogni

Il caso di Ahmed Naji, il giovane scrittore che un procuratore egiziano vuol condannare a due anni di reclusione per richiami “amorali” a sesso e droga presenti in un suo libro, non è certo un esempio isolato. Altre persecuzioni riguardano Islam Behery, ricercatore e presentatore televisivo, la scrittrice Fatma Naoot, entrambi accusati di diffamazione della religione islamica. E siamo solo… Leggi tutto

Regeni, morire per la cultura

Regeni, morire per la cultura

Morire al Cairo, alle soglie del deserto. L’hanno vissuto e provato molti egiziani in questi anni. Turbolentissimi per le speranze in corso, tutte tranciate dalla scure d’un potere che non fa sconti a nessuna utopia e neppure al desiderio di giustizia. In quest’Egitto Giulio Regeni, dottorando presso l’Università di Cambridge, s’era recato a raccogliere dati per una tesi sull’economia di… Leggi tutto

Mohammed, il viaggio e la sparizione

Mohammed, il viaggio e la sparizione

Quella di Mohammed Essam e di suo padre è la storia d’una speranza disperata. Di chi parte e non arriva e di chi perde un figlio, ma non ne ha la certezza perché il cadavere è scomparso, inghiottito dal mare. Tutto inizia in un villaggio, Aghour Al-Sughra, uno dei luoghi d’Egitto da cui si fugge. Per mancanza di tante cose,… Leggi tutto

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello – Leggeri e pungenti, 2017, Lorusso Editore, Roma.

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