Incerto mondo

Enrico Campofreda

Iran, stretta di costumi

Iran, stretta di costumi

MILANO – Proseguono, isolate oppure organizzate, le proteste di giovani donne iraniane che si sfilano il velo in pubblico ed espongono il capo scoperto allontanando da sé l’hijab. Di pari passo riprende la dissuasione da parte della polizia ufficiale e di quella religiosa che rilancia controlli dei costumi sulle strade e nei parchi delle maggiori città iraniane, assumendo talvolta toni… Leggi tutto

Afghanistan, il test della mamma-matricola

Afghanistan, il test della mamma-matricola

L’immagine che la mostra concentrata sul test d’ammissione alla facoltà di medicina, col pargolo accucciato sulle sue gambe, ha reso famosa Jahantab Ahmadi. E’ andata così. Per partecipare alla prova dell’università privata di Nasir Khusraw, la venticinquenne Jahantab ha fatto due ore di strada, dal villaggio dove abita nella provincia di Daikundi sino a Nili. S’è portata dietro l’ultimo figlio… Leggi tutto

Sami Shajor e Shahed Ghafar, gli artisti della denuncia

Sami Shajor e Shahed Ghafar, gli artisti della denuncia

Incalza il ritmo rap, come in qualunque periferia del mondo. Ma i ragazzi che si muovono, rimano in dari e raccontano storie di ordinaria oppressione, a Herat e in altri angoli afghani sottoposti all’occupazione occidentale, denunciano misfatti interni e d’importazione. Quest’ultimi ci riguardano come nazione, perché l’Italia conserva in quella provincia militari fra le truppe Nato, nella “missione di pace”… Leggi tutto

Malalai Joya in difesa dei difensori

Malalai Joya in difesa dei difensori

Partecipando all’assise In difesa di, organizzata a Roma da alcune Ong italiane impegnate nel sostegno e nella “difesa dei difensori dei diritti umani” (avvocati, giornalisti, scrittori, mediatori culturali, cooperanti, attivisti) l’ex parlamentare afghana Malalai Joya (espulsa nel 2007 dall’Assemblea e più volte minacciata di morte) ha espresso la sua ennesima testimonianza sulla caos, sul degrado, sulla morte che non s’allontana… Leggi tutto

Afghanistan, oggi come ieri il Grande Gioco continua

Afghanistan, oggi come ieri il Grande Gioco continua

“Di una guerra cominciata per futili motivi, condotta con una strana mescolanza di imprudenza e timidezza, e portata a termine dopo aver subìto una grave disfatta, senza che né il governo che l’ha voluta né la grande armata che l’ha combattuta ne ricavassero molta gloria. Questa guerra non ci ha portato alcun beneficio politico o militare che sia. Alla fine,… Leggi tutto

Afghanistan, libri per combattere le bombe

Afghanistan, libri per combattere le bombe

Più che bibliotecario Muhammad si definisce custode, perché dei libri si prende cura come fa coi suoi nipoti. Assieme a Matiullah, che ha studiato scienze politiche prima a Kandahar poi in India, ha utilizzato una casa rurale nel distretto meridionale di Panjwai, dove in un angolo sono ancora ammassati materassi e panche, e lì hanno allestito una biblioteca. Entrambi ritengono… Leggi tutto

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Mes Aynak, la Pompei afghana che può sparire

Mes Aynak sta benone, porta magnificamente i suoi 5000 anni. L’unico problema è l’habitat che per il futuro può creargli gravi problemi. Ha attorno una delle maggiori miniere di rame dell’Afghanistan finita nelle mani del potente China Metallurgical Group. Dal 2007, prima grazie al presidente Karzai ora al suo sostituto Ghani, la corporation ha ricevuto un’autorizzazione trentennale per lo sfruttamento… Leggi tutto

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Afghanistan, Malalai Joya, le corazze e la violenza sulle donne

Ha camminato a lungo, giorni fa, per le strade centrali di Kabul. Protetta più che dal burqa da un’armatura che ne difendeva le forme, pur disegnate sul metallo. L’anonima studentessa è stata fotografata e l’immagine è subito rimbalzata da media a media un po’ in tutto il mondo. Non tutti sottolineavano il motivo della protesta: le molestie sessuali, i rapimenti,… Leggi tutto

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Afceco, l’importanza dell’istruzione per ritrovare l’ottimismo della vita

Andeisha Farid, fondatrice e presidente dell’associazione Afceco, gestisce assieme al marito Jamshid e ad alcune volontarie due orfanotrofi. Uno è maschile (ne abbiamo parlato qualche giorno addietro in questo articolo), l’altro femminile. Le strutture offrono vitto, alloggio, sostegno e istruzione a giovani sino a diciannove anni d’età rimasti senza nessuno al mondo. Siamo a Kabul in Afghanistan, dove la comunità… Leggi tutto

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Safa, vittima del Far West afghano

Quella di Safa Ahmad è una storia di povertà e morte. Come altre mille e mille in Afghanistan, Paese che vede la terza generazione soffocata dai conflitti. Ma accanto alla scia di sangue Safa lascia un presidio di sogno e riscatto, spezzati purtroppo da ex miliziani trasformati in vagabondi, volto oscuro d’una nazione dove la quotidianità è soffocata dalla violenza… Leggi tutto

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Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello – Leggeri e pungenti, 2017, Lorusso Editore, Roma.

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