Incerto mondo

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello – Leggeri e pungenti, 2017, Lorusso Editore, Roma.

Omicidio Galizia: Malta, la matrigna omertosa

Omicidio Galizia: Malta, la matrigna omertosa

Daphne Caruana Galizia era una maltese appassionata e affezionata al suo piccolo Stato, come cittadina e madre. E come giornalista. Per questo spendeva il suo tempo a osservare, ascoltare e commentare le vicende sempre più intrigate e sempre più losche che in quella storica isola accadevano negli ultimi anni. Avvenimenti interni con risvolti internazionali che erano finiti nei dossier decriptati… Leggi tutto

Ḥafeẓ, la secolare mistica dell’amore

Ḥafeẓ, la secolare mistica dell’amore

“Ero perso con lo sguardo verso il mare. Ero perso con lo sguardo nell’orizzonte, tutto e tutto appariva come eguale. Poi ho scoperto una rosa in un angolo di mondo, ho scoperto i suoi colori e la sua disperazione di essere imprigionata fra le spine. Non l’ho colta ma l’ho protetta con le mie mani, non l’ho colta ma con… Leggi tutto

Egitto, dalla repressione sociale a quella sessuale

Egitto, dalla repressione sociale a quella sessuale

Una bandiera arcobaleno con la scritta Lgbtq, l’acronimo che sta per lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer (chi non vuole definizioni sulla sua identità sessuale e d’individuo) è stata sventolata al Cairo durante il recente concerto del sestetto rock libanese Mashrou’ Leila. Casualità? Forse. Secondo alcuni il gesto, pur simbolico, voleva sottolineare il clima fobico presente nell’attuale Egitto nei confronti della… Leggi tutto

Donne saudite, una guida verso la vera liberazione

Donne saudite, una guida verso la vera liberazione

In molti, fra cui parecchie donne, considerano una giornata storica quella che ha visto l’emanazione da parte di re Salman dell’Arabia Saudita di un  decreto che dal prossimo giugno permetterà alle cittadine di quel Paese di condurre un’autovettura. Cade così un divieto sciocco, prima che antifemminile, contrario non solo alla parità di genere, ma umiliante e oppressivo per la dignità… Leggi tutto

Douma, il sogno della normalità

Douma, il sogno della normalità

Gli occhi sperduti fra la polvere di banchi ammassati o nel ricordo di momenti bui che hanno attraversato vite ancora giovanissime. Li coglie Bassam Khabieh per l’Agenzia Reuters, in una speranza di normalità a Douma, Siria, fra gli scolari di una scuola. I bambini hanno sette-otto anni, attorno a loro la guerra si sviluppa da sei. Quella località, a dieci… Leggi tutto

La guerra che è in noi

La guerra che è in noi

Materia corporea ma anche vita, statica o in movimento coinvolta in conferenze, lezioni di Thai-Chi, concerti di musica elettronica. Assecondate dalla comodità dell’esistenza conosciuta in quei luoghi pubblici o privati delle città, le nostre città occidentali. E la possibilità e il timore che tutto cambi, come del resto sta cambiando. Radicalmente. Repentinamente. Il lavoro teatrale di Tanya Beyeler e Pablo… Leggi tutto

Rohingya: Nobel per la pace contro

Rohingya: Nobel per la pace contro

Sconosciuti ai più, come tante minoranze, i Rohingya che vivono nell’area denominata Rakhine dell’attuale Myanmar (Birmania, prima del 1988) è un’etnia di poco più di un milione di abitanti di religione islamica in una nazione a maggioranza buddista. La triste notorietà acquisita negli ultimi tempi deriva da azioni di solidarietà internazionale sopraggiunte ai tentativi di pulizia etnica compiuti dal locale… Leggi tutto

Cisgiordania: scuola scomparsa e scuola difesa

Cisgiordania: scuola scomparsa e scuola difesa

La scuola svanita alla vigilia dell’apertura dell’anno scolastico non è una novità nei Territori Occupati della Cisgiordania. Già in altre occasioni le autorità israeliane hanno riservato ai bambini palestinesi questo trattamento. E’ accaduto anche nei giorni scorsi in alcuni villaggi: di notte sono arrivati militari che hanno smontato o divelto coi bulldozer i capannoni. Si tratta di strutture create con… Leggi tutto

Il lupo solitario occidentale

Il lupo solitario occidentale

Nella testa del conducente-vendicatore, bianco, forse britannico – cattolico, protestante, ebreo o non credente non importa – Finsbury Park si prende la rivincita su Westminter e London Bridge. “Voglio uccidere i musulmani” è l’essenza di un pensiero che se per ora può contare sull’esempio di un ‘lupo solitario occidentale’ magari darà vita a gruppi di fondamentalisti anti islamici che in… Leggi tutto

Rifugiati, da vittime a guerrieri della sopravvivenza

Rifugiati, da vittime a guerrieri della sopravvivenza

L’angosciosa migrazione per fuggire dalla morte per guerra prende il volto di una promettente e ammirata star del cinema turco. Gönül Nagiyeva, in un’intervista all’Agenzia di stampa Doğan di Istanbul, ha evidenziato alcuni aspetti meditati durante la lavorazione del film di Serpil Altın “I’m learning to swim” che tratta il dramma dei rifugiati siriani. Afferma l’attrice: “Se una persona diventa… Leggi tutto

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