Incerto mondo

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello

E il cinese?

E il cinese?

“Hai mai visto un cinese? Certo, – mia madre disse. – Ne ho visti due o tre… Passano per vendere le collane. Bene, – dissi io. – Quando hai davanti un cinese e lo guardi e vedi, nel freddo, che non ha un cappotto, e ha il vestito stracciato e le scarpe rotte, che cosa pensi di lui? Ah! Nulla… Leggi tutto

John Berger, lo sguardo eterno che perlustra il mondo

John Berger, lo sguardo eterno che perlustra il mondo

“Certi alberi – in particolare i gelsi e i nespoli – parlano ancora di come, molto tempo fa, in un’altra vita, prima della Nakba, Ramallah fosse, per le persone agiate, una città di svaghi e piaceri, un luogo dove ritirarsi dalla vicina Gerusalemme durante la calura estiva, un rifugio. Con Nakba si intende la <catastrofe> del 1948, quando diecimila palestinesi… Leggi tutto

Turchia, il bello della vita che va scomparendo

Turchia, il bello della vita che va scomparendo

“…Nulla è più bello, più vero della vita. Prendila sul serio ma sul serio a tal punto che a settant’anni, ad esempio, pianterai degli ulivi non perché restino ai tuoi figli ma perché non crederai alla morte pur temendola, e la vita peserà di più sulla bilancia”. Non bastano a sanare una ferita che sanguina da Istanbul a Diyarbakır, passando… Leggi tutto

Forse libero lo scrittore egiziano delle “oscenità”

Forse libero lo scrittore egiziano delle “oscenità”

Non sappiamo se il romanziere egiziano Ahmed Naji potrà tornare a scrivere di quegli argomenti scabrosi trattati nel libro The use of life (sesso e droga) che gli erano costati una condanna a due anni di carcere. In questi giorni i magistrati dovrebbero emettere una sentenza che lo rimetterà in libertà, almeno così spera il suo avvocato difensore intervistato da… Leggi tutto

Nablus, tuffarsi nella lettura

Nablus, tuffarsi nella lettura

Sei minuti di lettura all’anno sono pochi per chiunque, figurarsi per ragazzi e studenti. Purtroppo questa era la media che risultava da una ricerca compiuta nei Paesi arabi sei anni addietro. Contro i dodicimila minuti dei coetanei occidentali. Allora un gruppo d’insegnanti dell’istituto denominato “Avanguardia della speranza”, a Nablus nei Territori palestinesi occupati, ha lanciato un modulo che proponeva agli… Leggi tutto

Il piccolo indiano a difesa del libero pensiero

Il piccolo indiano a difesa del libero pensiero

Lui è un piccolo indiano, ed è solo, differentemente dal titolo del noto romanzo di Agatha Christie. I delitti che denuncia riguardano l’establishment della sua terra, la grande madre India, che vede stuprata dalla corruzione. Areem Trivedi ha ventinove anni e una passione per il disegno e l’etica, vuole che le cariche pubbliche ricoperte da politici e burocrati estirpino il… Leggi tutto

Il pensatore di Canaan

Il pensatore di Canaan

La terra ci parla dalle sue viscere. Per fortuna non sempre scuotendoci fino alla morte o sputando fuoco. Talvolta restituisce proprie impronte. Antichissime. Di recente a Yehud, a est della città di Tel Aviv un team di archeologi ha rinvenuto in una tomba un reperto piccolo ma immenso per la semplicità del simbolo. La figurina che sovrasta un’anfora di terracotta… Leggi tutto

Rifugiati, rinascere sui banchi di scuola

Rifugiati, rinascere sui banchi di scuola

La vita di Baha s’è ravviata in Libano, sui banchi di scuola. Era giunto lì da quella Siria diventata un fronte infernale dove i signori della guerra d’ogni colore, interno ed esterno, promettono un futuro sganciando bombe. Ovunque, su scuole e ospedali compresi. E continuano a farlo. Prima di avere quest’opportunità Baha ha lavorato in un mercato perché a tredici… Leggi tutto

Sönmez, il vecchio e il nuovo nell’eterna Istanbul

Sönmez, il vecchio e il nuovo nell’eterna Istanbul

Dice Burhan Sönmez, avvocato e poi scrittore kurdo di Istanbul, a lungo lontano dalla sua città e ora rientrato, nonostante il pesantissimo clima repressivo presente in Turchia: “Un esiliato non appartiene quasi più ad alcun posto, come un apolide. Ma questo gli dona un altro tipo di libertà: quella di poter appartenere a qualsiasi posto. Io mi sento libero e… Leggi tutto

Afghanistan, oggi come ieri il Grande Gioco continua

Afghanistan, oggi come ieri il Grande Gioco continua

“Di una guerra cominciata per futili motivi, condotta con una strana mescolanza di imprudenza e timidezza, e portata a termine dopo aver subìto una grave disfatta, senza che né il governo che l’ha voluta né la grande armata che l’ha combattuta ne ricavassero molta gloria. Questa guerra non ci ha portato alcun beneficio politico o militare che sia. Alla fine,… Leggi tutto

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