Incerto mondo

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello – Leggeri e pungenti, 2017, Lorusso Editore, Roma.

La guerra che è in noi

La guerra che è in noi

Materia corporea ma anche vita, statica o in movimento coinvolta in conferenze, lezioni di Thai-Chi, concerti di musica elettronica. Assecondate dalla comodità dell’esistenza conosciuta in quei luoghi pubblici o privati delle città, le nostre città occidentali. E la possibilità e il timore che tutto cambi, come del resto sta cambiando. Radicalmente. Repentinamente. Il lavoro teatrale di Tanya Beyeler e Pablo… Leggi tutto

Rohingya: Nobel per la pace contro

Rohingya: Nobel per la pace contro

Sconosciuti ai più, come tante minoranze, i Rohingya che vivono nell’area denominata Rakhine dell’attuale Myanmar (Birmania, prima del 1988) è un’etnia di poco più di un milione di abitanti di religione islamica in una nazione a maggioranza buddista. La triste notorietà acquisita negli ultimi tempi deriva da azioni di solidarietà internazionale sopraggiunte ai tentativi di pulizia etnica compiuti dal locale… Leggi tutto

Cisgiordania: scuola scomparsa e scuola difesa

Cisgiordania: scuola scomparsa e scuola difesa

La scuola svanita alla vigilia dell’apertura dell’anno scolastico non è una novità nei Territori Occupati della Cisgiordania. Già in altre occasioni le autorità israeliane hanno riservato ai bambini palestinesi questo trattamento. E’ accaduto anche nei giorni scorsi in alcuni villaggi: di notte sono arrivati militari che hanno smontato o divelto coi bulldozer i capannoni. Si tratta di strutture create con… Leggi tutto

Il lupo solitario occidentale

Il lupo solitario occidentale

Nella testa del conducente-vendicatore, bianco, forse britannico – cattolico, protestante, ebreo o non credente non importa – Finsbury Park si prende la rivincita su Westminter e London Bridge. “Voglio uccidere i musulmani” è l’essenza di un pensiero che se per ora può contare sull’esempio di un ‘lupo solitario occidentale’ magari darà vita a gruppi di fondamentalisti anti islamici che in… Leggi tutto

Rifugiati, da vittime a guerrieri della sopravvivenza

Rifugiati, da vittime a guerrieri della sopravvivenza

L’angosciosa migrazione per fuggire dalla morte per guerra prende il volto di una promettente e ammirata star del cinema turco. Gönül Nagiyeva, in un’intervista all’Agenzia di stampa Doğan di Istanbul, ha evidenziato alcuni aspetti meditati durante la lavorazione del film di Serpil Altın “I’m learning to swim” che tratta il dramma dei rifugiati siriani. Afferma l’attrice: “Se una persona diventa… Leggi tutto

Raqqa, Cappuccio Rosso muore combattendo

Raqqa, Cappuccio Rosso muore combattendo

” Cappuccio Rosso ” sembra una favola. Troppo simile al Cappuccetto che tanti bambini hanno incontrato nei racconti di nonni e maestre. Il nomignolo ad Ayşe Deniz Karacagil, nata in Turchia ma col cuore in Kurdistan, l’aveva coniato uno che di nomignoli se ne intende: Michele Rech  meglio conosciuto come Zerocalcare. Il fumettista aveva conosciuto la giovane durante uno dei… Leggi tutto

Fedi, l’odio e la fratellanza

Fedi, l’odio e la fratellanza

“Con questi morti a Minya il Ramadan inizia bene” dicono alcuni messaggi spettrali più che fondamentalisti apparsi in taluni circuiti di social media arabi. Commentano l’assassinio di 29 pellegrini copti assaltati da un commando dell’Isis in una zona desertica egiziana mentre si recavano a pregare nel monastero di san Samuele. Sul fronte opposto un prete copto, uscendo dalla chiesa dopo… Leggi tutto

Luce su Regeni, la voce di intellettuali arabi

Luce su Regeni, la voce di intellettuali arabi

Tengono accesa la luce su un omicidio di Stato, uno dei tanti d’un governo sanguinario con cui il mondo e l’Italia non vogliono rompere. Sono alcuni intellettuali arabi che hanno aderito all’appello del giornalista egiziano Raouf Mousaad e dello scrittore iracheno Jabbar Hussin per la verità su Giulio Regeni. La vicenda del suo sequestro, della tortura, dell’assassinio che polizia e… Leggi tutto

Palestina: il lutto della Nakba, la lotta dei prigionieri politici

Palestina: il lutto della Nakba, la lotta dei prigionieri politici

Ai quasi settant’anni di Nakba del popolo palestinese s’accompagnano trentotto anni di scioperi della fame dei detenuti politici nelle prigioni d’Israele e in quelle predisposte nei Territori Occupati. Un percorso di resistenza che parte dal 1969. Quell’anno, nel mese di febbraio, i reclusi delle carceri di Ramle e Kfar Yona usarono per 11 giorni tale strumento rivendicando cibo migliore e… Leggi tutto

Malalai Joya in difesa dei difensori

Malalai Joya in difesa dei difensori

Partecipando all’assise In difesa di, organizzata a Roma da alcune Ong italiane impegnate nel sostegno e nella “difesa dei difensori dei diritti umani” (avvocati, giornalisti, scrittori, mediatori culturali, cooperanti, attivisti) l’ex parlamentare afghana Malalai Joya (espulsa nel 2007 dall’Assemblea e più volte minacciata di morte) ha espresso la sua ennesima testimonianza sulla caos, sul degrado, sulla morte che non s’allontana… Leggi tutto

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