Incerto mondo

Enrico Campofreda

Fedi, l’odio e la fratellanza

Fedi, l’odio e la fratellanza

“Con questi morti a Minya il Ramadan inizia bene” dicono alcuni messaggi spettrali più che fondamentalisti apparsi in taluni circuiti di social media arabi. Commentano l’assassinio di 29 pellegrini copti assaltati da un commando dell’Isis in una zona desertica egiziana mentre si recavano a pregare nel monastero di san Samuele. Sul fronte opposto un prete copto, uscendo dalla chiesa dopo… Leggi tutto

Luce su Regeni, la voce di intellettuali arabi

Luce su Regeni, la voce di intellettuali arabi

Tengono accesa la luce su un omicidio di Stato, uno dei tanti d’un governo sanguinario con cui il mondo e l’Italia non vogliono rompere. Sono alcuni intellettuali arabi che hanno aderito all’appello del giornalista egiziano Raouf Mousaad e dello scrittore iracheno Jabbar Hussin per la verità su Giulio Regeni. La vicenda del suo sequestro, della tortura, dell’assassinio che polizia e… Leggi tutto

Palestina: il lutto della Nakba, la lotta dei prigionieri politici

Palestina: il lutto della Nakba, la lotta dei prigionieri politici

Ai quasi settant’anni di Nakba del popolo palestinese s’accompagnano trentotto anni di scioperi della fame dei detenuti politici nelle prigioni d’Israele e in quelle predisposte nei Territori Occupati. Un percorso di resistenza che parte dal 1969. Quell’anno, nel mese di febbraio, i reclusi delle carceri di Ramle e Kfar Yona usarono per 11 giorni tale strumento rivendicando cibo migliore e… Leggi tutto

Malalai Joya in difesa dei difensori

Malalai Joya in difesa dei difensori

Partecipando all’assise In difesa di, organizzata a Roma da alcune Ong italiane impegnate nel sostegno e nella “difesa dei difensori dei diritti umani” (avvocati, giornalisti, scrittori, mediatori culturali, cooperanti, attivisti) l’ex parlamentare afghana Malalai Joya (espulsa nel 2007 dall’Assemblea e più volte minacciata di morte) ha espresso la sua ennesima testimonianza sulla caos, sul degrado, sulla morte che non s’allontana… Leggi tutto

Le tremila notti delle Layla di Palestina

Le tremila notti delle Layla di Palestina

Tremila notti è durato l’incubo di Layla, insegnante palestinese fermata in un posto di blocco a Nablus, nei Territori Occupati dall’esercito israeliano. L’accusa è aver dato un passaggio a un ragazzo che verrà incriminato per  terrorismo. Secondo i giudici la mancata conoscenza del giovane non sminuisce la responsabilità e la conseguente pena della donna: otto anni di reclusione. In prigione… Leggi tutto

Rifugiati, fobia e disinformazione

Rifugiati, fobia e disinformazione

Secondo l’associazione Carta di Roma se dovessimo misurare visivamente i rifugiati presenti in Italia in uno spazio circoscritto come il romano Circo Massimo, che può raccogliere 350 mila persone, essi l’occuperebbero per poco più d’un terzo. Secondo i dati forniti dall’Unhcr sono 131.000 i rifugiati presenti attualmente nel nostro Paese, assai meno che in Svezia dove trovano accoglienza 181.000 persone…. Leggi tutto

Bimbi di Kobanê

Bimbi di Kobanê

Deboli fra i deboli per oppressioni e guerre, e in ogni caso speranza, pur davanti a un presente incerto, i bambini calamitano l’attenzione dei media e della solidarietà. I volti dei piccoli creano audience, attirano il voyerismo pubblicitario di quella propaganda che punta sui sensi di colpa individuali per proporre sostegni pecuniari al business di certa cooperazione, che taluni governi… Leggi tutto

Janna, il premio e le due misure

Janna, il premio e le due misure

Nota sui social per essere sostenuta da molti attivisti pro palestinesi, oltre che dai familiari, la piccola reporter di dieci anni, Janna Ayyad, che vive a Nabi Saleh (Cisgiordania) e da tre usa le microcamere dei cellulari per riprendere scene di quotidiana violenza subìte dalla sua comunità, ha ultimamente accresciuto la sua fama. E’ stata premiata nientemeno che dal presidente… Leggi tutto

Basil, cronaca di una morte annunciata

Basil, cronaca di una morte annunciata

La vita di Basil Al Araj si è fermata a trentaquattro anni. Spesi e studiare, scrivere e lottare. Come profugo sulla sua terra, destino comune a milioni di palestinesi. Già da ragazzo, figlio d’una patria occupata e vessata, era coi coetanei a protestare e gettare sassi sul simbolo e lo strumento dell’oppressione: l’esercito di Tel Aviv. Lo stesso che il… Leggi tutto

Palestina, attacco alla ‘scuola di gomme’

Palestina, attacco alla ‘scuola di gomme’

C’è una terra senza pace perché da settat’anni una nazione ha preso il posto di un’altra, ne limita spazio, sovranità, autodeterminazione, ne riscrive finanche la storia, comprimendo bisogni materiali e spirituali, dall’acqua al libero arbitrio. In un angolo di quella terra un tempo Palestina, oggi Cisgiordania o come la definiscono, non a torto, gli abitanti: Territori Occupati, talune ong programmano… Leggi tutto

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Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello

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