Incerto mondo

Enrico Campofreda

"Siamo tutti dei migranti in cerca del nostro destino" le parole di un professore immigrato nel Delta del Po

“Siamo tutti dei migranti in cerca del nostro destino” le parole di un professore immigrato nel Delta del Po

Giuseppe De Santis è nato a Portocannone (Cb), una comunità arbëreshe del Molise. Oggi vive a Bosco Mesola (Fe) ed è docente di Materie Letterarie nel Polo Tecnico di Adria (Ro). È stato tra i fondatori ed ha diretto Quadernetto, unico esempio di rivista nata in una scuola secondaria superiore che ha potuto usufruire del contributo di collaboratori del calibro… Leggi tutto

Beirut, le tombe per una nuova vita

Beirut, le tombe per una nuova vita

Sarcofagi antropoidi, mummie, affreschi restituiti all’intrinseco splendore e alla visibilità dei visitatori. E’ accaduto nei giorni scorsi a Beirut, dov’è stata inaugurata una nuova ala del Museo Nazionale in cui sono raccolti in esposizione permanente meravigliosi tesori millenari. Alcuni avevano rivisto luce solo nel secolo scorso, come la cosiddetta Tomba di Tiro, ritrovata nel 1937 presso la località di Buri… Leggi tutto

Al-Qassemi, il sultano dell’arte

Al-Qassemi, il sultano dell’arte

Era noto per i commenti a tutto tondo su testate occidentali (Financial Times, The Guardian, The Indipendent) e per aperture agli artisti arabi. Il sultano Sooud Al-Qassemi sembra un alieno agli occhi delle monarchie vicine per geografia politica, interessi di mercato e di borsa che certe libertà di pensiero, seppure nelle enclavi dell’arte, non apprezzano affatto. Lui, invece, prosegue a… Leggi tutto

Salvare i tesori d’arte da fondamentalismo e incuria

Salvare i tesori d’arte da fondamentalismo e incuria

Si ritrovano assieme in un luogo simbolo dell’Impero. Magico e memore esso stesso d’una violenza bruta, addomesticata a gioco crudele di sfide all’ultimo sangue: l’Anfiteatro Flavio. Loro, alcuni tesori di Palmira, che compaiono in una mostra allestita a Roma sino all’11 dicembre, sono feriti e defunti ma lì ricevono il conforto della tecnologia e l’abbraccio di chi sempre li ama…. Leggi tutto

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello – Leggeri e pungenti, 2017, Lorusso Editore, Roma.

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