Incerto mondo

Enrico Campofreda

Erdoğan reprime Erdoğan

Erdoğan reprime Erdoğan

Non si tratta d’un gioco di parole, è un’omonimia che, ahilei, non la salva da una repressione severa, copiosa, inquisitoria. Quella in atto nella Turchia del dopo golpe, un golpe tentato e fallito che ha aperto la strada al ripulisti governativo non solo verso i sospettati del colpo di mano: militari infedeli, l’avanguardia armata d’un corposo movimento d’idee e servizi… Leggi tutto

L’Europa agli occhi neo ottomani

L’Europa agli occhi neo ottomani

Se, come sostengono gli avversari di quello che viene definito il regime erdoğaniano, il disegno egemonico del presidente turco non tralascia alcun aspetto della vita nazionale, i recenti rilanci di classici della locale letteratura come Felatun Bey e Rakım Efendi ha l’obiettivo di avvicinare la popolazione ai valori ottomani. Quel romanzo è uno dei più celebri fra i molti realizzati… Leggi tutto

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello – Leggeri e pungenti, 2017, Lorusso Editore, Roma.

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