Incerto mondo

Enrico Campofreda

Rifugiati alle Olimpiadi di Rio 2016

Rifugiati alle Olimpiadi, l’unica vittoria è cancellare le cause

Rami, Yusra, Paulo, Yonas, Yiech, James, Anjelina, Rose, Popole, Yolande, dieci vite sottomesse da guerre, oppressioni collettive e individuali, lutti, fame. In Siria, Sud Sudan, Etiopia, Repubblica Democratica del Congo. Vite riprese in Belgio, Brasile, Germania, Lussemburgo grazie all’ospitalità, grazie al nuoto, all’atletica leggera, al judo. Queste vite arrivano a Rio de Janeiro, XXXI Giochi Olimpici, riunite sotto uno stendardo… Leggi tutto

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello

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