Incerto mondo

Enrico Campofreda

Profughi siriani, fame d’istruzione

Profughi siriani, fame d’istruzione

Il ministro turco dell’Istruzione in persona, İsmet Yılmaz, ha diffuso la notizia che nell’anno scolastico appena concluso solo 170.000 dei 625.000 giovani siriani in età scolare, presenti nei campi profughi, hanno potuto seguire regolari lezioni nei 380 Centri di Educazione Temporanea, divisi in venti province anatoliche. Una considerazione a metà strada fra abbiamo fatto ciò che abbiamo potuto e l’ammissione… Leggi tutto

Istanbul, l’assedio al paradiso della diversità

Istanbul, l’assedio al paradiso della diversità

“Poiché Istanbul non è mai stata la colonia degli occidentali che la descrissero, disegnarono e filmarono, il fatto che costituisse un materiale esotico per i viaggiatori occidentali non mi disturba né mi rattrista. Anch’io, spinto dallo stesso entusiasmo, trovo esotici questi viaggiatori, le loro paure e i loro sogni nei nostri confronti, e spesso li leggo non per divertirmi, informarmi… Leggi tutto

Nizza, le carni straziate di Promenade des Anglais

Nizza, le carni straziate di Promenade des Anglais

Era la via, anzi la passeggiata, d’un welfare ante litteram. Sette chilometri di strada, dal porto verso ovest, a costeggiare il golfo naturale d’una città solare, comunque mediterranea. Una passeggiata fatta costruire per dar lavoro e far mangiare la gente del posto senz’occupazione costretta a mendicare. Un reverendo inglese, soldi britannici, così nacque Promenade des Anglais, diventata simbolo di villeggiatura… Leggi tutto

Il fondamentalismo occidentale

Il fondamentalismo occidentale

Emmanuel Chidi Namdi il fondamentalismo e la morte li ha trovati sulle dolci colline marchigiane. Terra bella, gente laboriosa, l’artigianato diventato industria, provincia sì, ma solidale. Almeno un tempo. Che i tempi cambiando prendano altre facce e altre strade l’ha scritto col sangue un fermano doc, così almeno si ritiene Amedeo Mancini, allevatore di tori, picchiatore di curve calcistiche di… Leggi tutto

Strage di Dacca, se il fondamentalismo diventa moda

Strage di Dacca, se il fondamentalismo diventa moda

Dell’Oriente noto per esotismo, un tempo coloniale oggi turistico, o del colonialismo di ritorno, micro o macro che sia, il Bangladesh è una delle immagini che fra i consumatori generalisti che siamo più ci fa godere dei benefici. Quelli di manifatture tessili legate sia alla locale e millenaria produzione di juta, che fu un motore economico dell’economia agricola di quel… Leggi tutto

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello – Leggeri e pungenti, 2017, Lorusso Editore, Roma.

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