Incerto mondo

Enrico Campofreda

Idee al rogo. Fuochi, indici e l’oscurantismo mai morto

Idee al rogo. Fuochi, indici e l’oscurantismo mai morto

Al cittadino medio d’Europa – che non ricade nella spirale d’inseguire tetre follìe razziali mostrate dall’attualità politica del vecchio continente – i roghi di libri (bücherverbrennungen) rievocano le azioni condotte nell’aprile-maggio-giugno 1933 dall’Associazione studentesca tedesca, che inseguiva “pulizie” contro l’essenza “non tedesca” di certe pubblicazioni. Queste andavano “purificate” col fuoco, ovverosia disintegrate. L’ispiratore della “cura”, il teorico del nazionalsocialismo che… Leggi tutto

Mohammed, il viaggio e la sparizione

Mohammed, il viaggio e la sparizione

Quella di Mohammed Essam e di suo padre è la storia d’una speranza disperata. Di chi parte e non arriva e di chi perde un figlio, ma non ne ha la certezza perché il cadavere è scomparso, inghiottito dal mare. Tutto inizia in un villaggio, Aghour Al-Sughra, uno dei luoghi d’Egitto da cui si fugge. Per mancanza di tante cose,… Leggi tutto

Siria, gli occhi dei bambini sulla guerra

Siria, gli occhi dei bambini sulla guerra

Li abbiamo visti sbarcare speranzosi aggrappati al collo dei genitori, e in marcia a piedi sui binari. Sorridere alle facce cupe degli agenti e tendere la mano con quel che avevano. Mostrare il cuore con la semplicità che solo l’età dell’oro che è l’avvìo alla vita riesce a dare. Eppure l’infanzia dei bambini siriani è durissima, ormai per tutti: i… Leggi tutto

Studenti senza scuola

Studenti senza scuola

Le guerre, quelle che tutti i Paesi condannano e nessuno Stato ferma, oltre a morte, orrore, stenti, fughe lasciano fra le macerie quelle strutture vitali per il futuro che sono le scuole. Diversamente dai coetanei di altre aree del pianeta, nel Medioriente lacerato dai conflitti tredici milioni di studenti non potranno tornare sui banchi di scuola. Lo denuncia l’Unicef che… Leggi tutto

Il bimbo nato profugo e mai rifugiato

Il bimbo nato profugo e mai rifugiato

Il corpicino, ormai cadavere del bimbo nato profugo e mai rifugiato se non fra le braccia d’un poliziotto turco che ne constata l’assenza d’ogni luce, non è diversa da altre scene di morte ben più che prematura. Che riguardano strazi disumani decisi e compiuti da uomini in doppiopetto, uniforme o in maniche di camicia per Ragioni di Stato e di… Leggi tutto

Fuggiaschi

Fuggiaschi

Trent’anni lui, venticinque lei con una figlioletta di sette che con loro corre, sguscia, ansima. Sorride e piange. Con la marea sbarcata nel Dodecaneso anche questo micro nucleo familiare siriano è finito nel Centro d’identificazione di Kos, quindi ad Atene e nel corridoio macedone verso il cuore dell’agognata Europa. L’attesa e la speranza si son fatte compagnìa accanto alla precarietà,… Leggi tutto

Il cuore in un biscotto

Il cuore in un biscotto

Il cuore e la Ragion di Stato, s’incontrano sulla ferrovia nei pressi di Szeged, Ungheria. Nazione ormai fatta di filo spinato e poliziotti. Ligi, attenti, severi come da ordini superiori che hanno detto no all’arrivo della fiumana di migranti della guerra e della fame. Poi sì, ma con riserva fino al 15 settembre quando il leader e nuovo padrone del… Leggi tutto

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello

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