Incerto mondo

Enrico Campofreda

Giornalista. Dal 1985 al 2000 ha scritto di sport su: Paese Sera, Il Messaggero, Corriere della Sera, Il Giornale, La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport. Dal 2006 al 2011 di politica sociale ed estera su Il Manifesto e Terra. Attualmente scrive di politica estera per alcuni quotidiani online. Ha pubblicato: – L’urlo e il sorriso, 2007, Di Salvo, Napoli – Hépou moi, 2010, ABao AQu, Rovigo – Diario di una primavera incompiuta, 2012, ABao AQu, Rovigo – Afghanistan fuori dall’Afghanistan, 2013, Poiesis, Alberobello – Leggeri e pungenti, 2017, Lorusso Editore, Roma.

Deepika Padukone, storia dell'attrice che l'India vuol bruciare

Deepika Padukone, storia dell’attrice che l’India vuol bruciare

Promettono dieci milioni di rupie a chi brucerà Deepika Padukone, l’attrice che nella pellicola di Bollywood “Padmavati” interpreta la principessa Padmini. Sono una minoranza estremista, i militanti di Akhil Bhartiya Kshatriya Mahasabha, un gruppo del fondamentalismo induista presente nello stato settentrionale indiano dell’Uttar Pradesh. Non un luogo da poco coi suoi 200 milioni di abitanti, collocati prevalentemente nelle pianure bagnate… Leggi tutto

Iran, l’oro solidale

Iran, l’oro solidale

La cultura del senso civico, sempre più rara nel mondo globalizzato, conserva esempi anche dove non l’aspetteresti: l’ambiente sportivo che oltre alle lusinghe del successo a ogni costo, insegue interessi affaristici sempre più marchiati. Ovviamente non in tutte le discipline e non ovunque nel mondo. Forse non è un caso che dalle medaglie d’oro iraniane del tiro a segno paralimpico… Leggi tutto

Dalkurd, una patria nel calcio

Dalkurd, una patria nel calcio

Quella divisione, dolorosa e sanguinosa, vissuta da secoli con tanto di ultima diaspora materializzata in quattro nazioni (Turchia, Siria, Iraq, Iran) alcuni rifugiati kurdi l’hanno superata, almeno idealmente, in Svezia sul rettangolo di gioco. Scommettendo sulla propria passione calcistica, un gruppo proveniente dal Kurdistan iracheno e un altro originario di Mardin, nel sud-est anatolico, tutti riparati a nord di Stoccolma,… Leggi tutto

Gaza, l’età del bronzo sacrificata alle case

Gaza, l’età del bronzo sacrificata alle case

Il bisogno di case opposto al desiderio di cultura. Su questo discutono gli uffici del Ministero per le abitazioni e un gruppo di archeologi che ha lavorato in un sito risalente all’età del bronzo scoperto venti anni addietro. Accade nella Striscia di Gaza, 360 chilometri quadrati divisi in cinque aree: Rafah, Khan Yunis, Deir al-Balah, Gaza city, Nord di Gaza,… Leggi tutto

Bibi, la vecchina che ringiovanisce con le bambole

Bibi, la vecchina che ringiovanisce con le bambole

La nonnina delle bambole dice di svegliarsi ogni giorno col cuore colmo d’amore. Lo racconta una delle nipoti che ha girato la storia a una grande testata iraniana. Bibi Hazer Omidvari, ha oggi 91 anni, che non le impediscono di cucire bambole. Quel lavoro, tenere occupate le mani e viva l’attenzione non solo esecutiva ma creativa, l’ha aiutata a superare… Leggi tutto

Omicidio Galizia: Malta, la matrigna omertosa

Omicidio Galizia: Malta, la matrigna omertosa

Daphne Caruana Galizia era una maltese appassionata e affezionata al suo piccolo Stato, come cittadina e madre. E come giornalista. Per questo spendeva il suo tempo a osservare, ascoltare e commentare le vicende sempre più intrigate e sempre più losche che in quella storica isola accadevano negli ultimi anni. Avvenimenti interni con risvolti internazionali che erano finiti nei dossier decriptati… Leggi tutto

Ḥafeẓ, la secolare mistica dell’amore

Ḥafeẓ, la secolare mistica dell’amore

“Ero perso con lo sguardo verso il mare. Ero perso con lo sguardo nell’orizzonte, tutto e tutto appariva come eguale. Poi ho scoperto una rosa in un angolo di mondo, ho scoperto i suoi colori e la sua disperazione di essere imprigionata fra le spine. Non l’ho colta ma l’ho protetta con le mie mani, non l’ho colta ma con… Leggi tutto

Egitto, dalla repressione sociale a quella sessuale

Egitto, dalla repressione sociale a quella sessuale

Una bandiera arcobaleno con la scritta Lgbtq, l’acronimo che sta per lesbiche, gay, bisessuali, transgender, queer (chi non vuole definizioni sulla sua identità sessuale e d’individuo) è stata sventolata al Cairo durante il recente concerto del sestetto rock libanese Mashrou’ Leila. Casualità? Forse. Secondo alcuni il gesto, pur simbolico, voleva sottolineare il clima fobico presente nell’attuale Egitto nei confronti della… Leggi tutto

Donne saudite, una guida verso la vera liberazione

Donne saudite, una guida verso la vera liberazione

In molti, fra cui parecchie donne, considerano una giornata storica quella che ha visto l’emanazione da parte di re Salman dell’Arabia Saudita di un  decreto che dal prossimo giugno permetterà alle cittadine di quel Paese di condurre un’autovettura. Cade così un divieto sciocco, prima che antifemminile, contrario non solo alla parità di genere, ma umiliante e oppressivo per la dignità… Leggi tutto

Douma, il sogno della normalità

Douma, il sogno della normalità

Gli occhi sperduti fra la polvere di banchi ammassati o nel ricordo di momenti bui che hanno attraversato vite ancora giovanissime. Li coglie Bassam Khabieh per l’Agenzia Reuters, in una speranza di normalità a Douma, Siria, fra gli scolari di una scuola. I bambini hanno sette-otto anni, attorno a loro la guerra si sviluppa da sei. Quella località, a dieci… Leggi tutto

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